Coordinatore della Sicurezza a Bergamo

Committente Protetto affianca il committente privato che costruisce o ristruttura una villa a Bergamo e in provincia, prima e durante il cantiere. Il servizio è svolto dall’architetto Diego Barnabò, coordinatore della sicurezza (CSP e CSE).

Che cosa fa un coordinatore della sicurezza

Quando in un cantiere lavorano più imprese, i rischi di una non sono più soltanto i suoi: chi lavora in alto può interferire con chi lavora sotto, gli impianti si sovrappongono alle murature, i mezzi si incrociano. Per questo la normativa (D.Lgs. 81/2008, Titolo IV) prevede una figura che metta ordine: il coordinatore della sicurezza.

Il coordinatore non è l’impresa, non è il direttore dei lavori e non dirige gli operai. Il suo compito è organizzare e coordinare la sicurezza del cantiere, in due momenti distinti.

Coordinatore in fase di progettazione (CSP)

Interviene prima che il cantiere parta: prepara il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e il fascicolo dell’opera. Scopri cosa fa il CSP.

Coordinatore in fase di esecuzione (CSE)

Interviene durante i lavori: verifica che le imprese applichino il piano, coordina le loro attività e tiene aggiornati i documenti. Scopri cosa fa il CSE.

Quando serve il coordinatore della sicurezza

In generale quando nel cantiere è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche in momenti diversi. In una villa è il caso più comune: scavi e strutture, murature, impianti, serramenti e finiture sono quasi sempre affidati a imprese diverse.

Il CSP va designato dal committente insieme all’incarico di progettazione; il CSE prima di affidare i lavori. Per i lavori privati non soggetti a permesso di costruire e di importo inferiore a 100.000 euro, la nomina del CSP non è obbligatoria e le sue funzioni sono svolte dal CSE. Se l’opera richiede il permesso di costruire, come una nuova villa, il CSP serve sempre quando sono previste più imprese.

Con una sola impresa i coordinatori non sono obbligatori, ma restano altri obblighi del committente, come la verifica dell’idoneità dell’impresa. Se in corso d’opera parte dei lavori viene affidata ad altre imprese, il committente deve designare il CSE.

Ogni cantiere va valutato nel suo caso specifico: titolo edilizio, importo dei lavori e numero di imprese cambiano ciò che è obbligatorio. Nella consulenza gratuita lo verifichiamo insieme. Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono una consulenza legale personalizzata.

Il coordinatore della sicurezza e il committente

Il coordinatore è designato dal committente e lavora perché la sicurezza del cantiere funzioni. Verifica, segnala al committente le inosservanze delle imprese e, nei casi previsti, può proporre la sospensione dei lavori, l’allontanamento di un’impresa o la risoluzione del contratto. In caso di pericolo grave e imminente può sospendere le singole lavorazioni interessate.

La nomina di un coordinatore non esonera però il committente dalle responsabilità legate alla verifica che i coordinatori adempiano ai loro obblighi (art. 93). Per questo è importante avere un coordinatore che ti tenga informato in modo chiaro su ciò che accade in cantiere.

Come lavora Committente Protetto in cantiere

Sopralluoghi in cantiere

Visito il cantiere con la frequenza concordata nell’incarico e nelle fasi più delicate, verifico come si lavora e registro quanto rilevato in un verbale.

Coordinamento delle imprese e gestione delle interferenze

Organizzo la presenza delle imprese e delle lavorazioni che si sovrappongono, perché non si ostacolino né si espongano a rischi reciproci.

Piano di sicurezza e POS

In progetto preparo il PSC; in esecuzione verifico l’idoneità dei piani operativi di sicurezza (POS) delle imprese e che il piano venga applicato.

Documentazione

Tengo in ordine PSC, fascicolo dell’opera, verbali e documenti delle imprese, aggiornandoli quando i lavori cambiano.

Informazione al committente

Ti spiego in modo semplice cosa è stato verificato, cosa non va e cosa devi decidere tu.

Coordinatore della sicurezza e direttore dei lavori: le differenze

Il direttore dei lavori

Segue l’esecuzione dell’opera e controlla che venga realizzata come previsto da progetto e contratto.

Il coordinatore della sicurezza (CSE)

Si occupa del coordinamento della sicurezza: controlla che le imprese applichino il piano e che le lavorazioni non interferiscano in modo pericoloso.

Sono ruoli diversi. Io non svolgo la direzione dei lavori generale e non sostituisco il tuo direttore dei lavori.

Dove lavoro

Opero a Bergamo e in provincia, su ville private: nuove costruzioni e ristrutturazioni. Se il tuo cantiere è in provincia di Bergamo, possiamo parlarne direttamente. Per approfondire il tuo caso: costruire una villa oppure ristrutturare casa.

Il professionista dietro il servizio

Dietro Committente Protetto c’è l’architetto Diego Barnabò, iscritto all’Ordine degli Architetti di Bergamo (sezione B, matricola n. 3567) e coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione. Lavora ogni giorno in cantiere: conosce le lavorazioni e il modo in cui le imprese organizzano il lavoro. Scopri chi c’è dietro Committente Protetto.

Domande frequenti

Il coordinatore della sicurezza sostituisce il direttore dei lavori?

No. Il direttore dei lavori segue l’esecuzione dell’opera rispetto a progetto e contratto; il coordinatore si occupa del coordinamento della sicurezza. Sono ruoli diversi e complementari.

Il coordinatore controlla direttamente gli operai?

No. La vigilanza quotidiana sui lavoratori resta a datori di lavoro, dirigenti e preposti delle imprese. Il coordinatore svolge una vigilanza generale sull’applicazione del piano e sul coordinamento tra le imprese.

Posso scegliere io il coordinatore della sicurezza?

Sì, lo designa il committente. Il professionista deve avere i requisiti di legge: conviene verificare titoli, formazione specifica e iscrizione all’Ordine o al Collegio. Scopri chi c’è dietro Committente Protetto.

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