Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) a Bergamo

Il CSE segue il cantiere mentre i lavori si svolgono: verifica che le imprese applichino il piano, coordina le lavorazioni e ti tiene informato. Affianco il committente di ville e ristrutturazioni a Bergamo e in provincia.

Il ruolo del CSE

Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, o CSE, è il professionista che durante i lavori si assicura che la sicurezza del cantiere sia organizzata e rispettata da tutte le imprese. È nominato dal committente prima dell’affidamento dei lavori e lavora per lui.

Il CSE non dirige il cantiere e non sostituisce il direttore dei lavori. Svolge una vigilanza generale sull’applicazione del piano di sicurezza e sul coordinamento tra le imprese. Dove nel cantiere lavorano imprese diverse, è lui a far sì che lavorino bene insieme.

Cosa fa durante i lavori

Sopralluoghi

Visita il cantiere con la frequenza concordata, in particolare nelle fasi più delicate, osserva come si lavora e registra quanto rilevato in un verbale.

Coordinamento delle imprese e gestione delle interferenze

Quando più imprese lavorano nello stesso periodo o nello stesso spazio, il CSE organizza le lavorazioni e, se serve, promuove riunioni di coordinamento, perché non si creino sovrapposizioni pericolose.

Verifica dell’applicazione del PSC e dei POS

Ogni impresa prepara il proprio piano operativo di sicurezza (POS), che passa dall’impresa affidataria al CSE. Il CSE ne verifica l’idoneità e controlla che il piano di sicurezza e coordinamento venga applicato.

Aggiornamento della documentazione

Se i lavori cambiano, per esempio per una variante, una nuova impresa o una fase non prevista, il CSE adegua il piano e il fascicolo dell’opera.

Comunicazione con il committente

Ti segnala ciò che richiede la tua attenzione e ti spiega, in modo semplice, cosa è stato verificato. Il committente ha infatti il dovere di verificare che i coordinatori adempiano ai loro obblighi: un coordinatore che comunica bene ti aiuta a farlo.

Gestione delle criticità

Se una lavorazione non rispetta il piano, il CSE lo segnala alle imprese e al committente. Nei casi previsti può proporre la sospensione dei lavori, l’allontanamento di un’impresa o la risoluzione del contratto. In caso di pericolo grave e imminente può sospendere le singole lavorazioni interessate.

Le attività durante l’esecuzione dei lavori

  • esame dei POS delle imprese prima dell’inizio delle rispettive lavorazioni
  • sopralluoghi periodici e verbali
  • coordinamento delle imprese e dei lavoratori autonomi
  • verifica dell’applicazione del PSC
  • aggiornamento di piano e fascicolo quando serve
  • segnalazioni e informazioni al committente

CSE per una ristrutturazione

In una ristrutturazione il CSE è spesso ancora più importante, perché si lavora su un edificio esistente, con impianti da disattivare o modificare, demolizioni e più imprese che si alternano. Anche quando il CSP non è obbligatorio, le sue funzioni sono svolte dal CSE. Approfondisci: sicurezza nei lavori di ristrutturazione.

CSE per una nuova costruzione

In una nuova villa il CSE segue le fasi del cantiere una dopo l’altra, dallo scavo alla copertura fino agli impianti e alle finiture. Approfondisci: sicurezza del cantiere per costruire una villa.

Ogni cantiere va valutato nel suo caso specifico: titolo edilizio, importo dei lavori e numero di imprese cambiano ciò che è obbligatorio. Nella consulenza gratuita lo verifichiamo insieme. Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono una consulenza legale personalizzata.

CSE e CSP

Il CSP prepara il piano prima del cantiere, il CSE lo fa applicare durante i lavori. Leggi cosa fa il CSP oppure la pagina sul coordinatore della sicurezza a Bergamo.

Domande frequenti

Il CSE è sempre presente in cantiere?

No. Il CSE non è il capocantiere: fa sopralluoghi con la frequenza concordata, concentrati nelle fasi più delicate, e resta in contatto con imprese e committente tra una visita e l’altra.

Cosa succede se il CSE trova un problema?

Lo registra e lo segnala alle imprese e al committente. Nei casi previsti può proporre la sospensione dei lavori, l’allontanamento di un’impresa o la risoluzione del contratto; in caso di pericolo grave e imminente può sospendere le lavorazioni interessate.

Il CSE serve anche in una ristrutturazione?

Sì, se è prevista la presenza di più imprese, anche in momenti diversi. Se i lavori sono affidati a una sola impresa non è obbligatorio, ma restano gli obblighi di verifica del committente.

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